Guerra agli antibiotici e obbligo di pascolo, gli allevamenti bio allungano il passo

Una bistecca? Non se ne parla. Un bicchiere di vino? Vade retro satana. Un formaggio stagionato? Attacco al colesterolo. L’elenco degli alimenti che nell’Unione europea qualcuno propone come potenzialmente pericolosi si allunga pericolosamente. Si rischia di perdere l’appetito, il che potrà pure essere positivo per la bilancia, ma non per la depressione. Per trovare un punto di equilibrio tra salute fisica e mentale, il mondo del bio propone di cambiare le regole per far crescere la sicurezza in uno dei settori più discussi: l’allevamento.

 

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