Con i mari più caldi di un grado avremo tornado nel Mediterraneo

 Uno studio del Cnr sul tornado che ha colpito Taranto nel 2012 dimostra che, con la crescita del global warming, il Mediterraneo non è più al sicuro

ROMA – Spinti dal caos climatico, crescono gli uragani che bussano alle porte dell’Europa. Ophelia, che nei prossimi giorni arriverà sul tratto compreso tra il Nord della Spagna e l’Irlanda, dimostra che il vecchio continente non è più al riparo. E l’Italia? La penisola iberica sembrerebbe offrire uno scudo sufficiente, ma uno studio del Cnr dimostra che il Mediterraneo ha un posto in prima fila nel palcoscenico del rischio climatico.

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